P04 – Acquedotto del Locone: Indagini geognostiche e ambientali
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P04 – Acquedotto del Locone: Indagini geognostiche e ambientali
P04 – Acquedotto del Locone: Indagini geognostiche e ambientali

P04 – Acquedotto del Locone: Indagini geognostiche e ambientali

Nell’ambito dei lavori in oggetto è stata condotta una campagna di indagini geognostiche ed ambientali, di tipo diretto e indiretto lungo tutto il tracciato di progetto (di lunghezza pari a circa 48 km) e soprattutto in corrispondenza di attraversamenti (strade, ferrovie, lame…) e in corrispondenza di opere d’arte (pozzetti di derivazione verso i serbatoi da alimentare, pozzetti di scarico e sfiato, camere di misura, sfiati, torrini…). Durante le indagini è stata posta particolare attenzione a:

  • Determinare lo spessore dei depositi di copertura e suolo al di sopra del substrato calcareo e valutare le caratteristiche fisico-meccaniche sia del materiale di riporto che dell’ammasso roccioso sottostante;
  • Individuare, soprattutto in corrispondenza delle opere d’arte principali, la presenza di anomalie stratigrafiche con particolare riferimento a cavità carsiche e sacche di terra rossa;
  • Determinare la sismostratigrafia locale e calcolare il valore puntuale del Vs,eq al fine di attribuire al sottosuolo in esame una delle categorie di suolo di fondazione contemplate dalle NTC 2018;
  • Valutare la qualità ambientale dei terreni soggetti a scavo per il riutilizzo nello stesso sito o come sottoprodotto, ai sensi del D. Lgs. 152/2006 e D.P.R. 120/2017.

La campagna d’indagini è consistita nell’esecuzione di:

  • rilievo fotografico aereo con drone Drone Phantom 4
  • n. 81 prospezioni sismiche in onde P a rifrazione di superficie per la costruzione sismostratigrafica dei terreni, per singoli profili di;
  • n. 52 prospezioni sismiche con tecnica MASW/RE.MI. per la stima del Vs,eq (NTC 2018);
  • n. 81 prospezioni geoelettriche del tipo “Dipolo Dipolo-Assiale” e “Polo-Dipol;
  • n. 5 prospezioni geoelettriche con profondità di indagine fino a 100 metri, a 96 elettrodi finalizzata ad ottenere informazioni più accurate per il dimensionamento degli impianti di protezione catodica;
  • n. 31 perforazioni ad andamento verticale eseguite a rotazione a carotaggio continuo,;
  • n. 39 Point Load Test (ISRM 1985) presso laboratorio;
  • n. 93 perforazioni ad andamento verticale eseguite a rotazione a carotaggio continuo;
  • analisi chimiche di laboratorio, test di cessione e analisi dell’eluato su campioni di materiale da scavo ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e s.m..i e del D.P.R. 120/2017.

Il lavoro in oggetto è stato preso in riferimento in quanto evidenzia le capacità.