P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
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P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
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P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
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P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
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P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice
P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice

P05 – Ginosa: Indagini e monitoraggio strutturale e geomorfologico Crollo di Via Matrice

L’intervento di progettazione e lavori ha interessato un’area nel centro storico di Ginosa, a ridosso della Gravina, in cui è avvenuto il crollo di una porzione di Via Matrice il 21 gennaio 2014, su cui insisteva una abitazione privata. Il versante interessato dal crollo, orientato circa NW-SE, è molto antropizzato e si caratterizza per la sovrapposizione di più ordini di antiche cavità ipogee di origine antropica e di abitazioni di più recente costruzione. La presenza di queste cavità, che si approfondiscono nel substrato calcarenitico anche per decine di metri, costituisce un potenziale elemento di instabilità e di innesco di fenomeni di crollo. Lo studio geologico è consistito in una prima fase di ricognizione dei luoghi e ricerca della cartografia tecnica e vincolistica vigente, soprattutto in relazione alle aree classificate a rischio dall’AdB Basilicata.

Il primo obiettivo è stato il raggiungimento delle condizioni di sicurezza ancor prima dell’avvio di qualsiasi attività di rilievo e di rimozione delle macerie, in relazione alle condizioni ed alle caratteristiche del sito, nonché alle conseguenze che si sarebbero potute produrre sull’ambiente circostante. In quest’ottica, le attività d’indagine e rilievo sono state eseguite dopo aver recintato le aree di cantiere, dopo aver attuato le prime procedure essenziali di sicurezza ed aver installato i sistemi di monitoraggio e allerta.

Tale approccio metodologico ha fatto emergere, dopo l’accesso in sicurezza alle cavità, la necessità di attuare un rilievo di dettaglio degli ambienti mediante tecnologia laser-scanner, indispensabile per:

  • mappare le cavità nell’area d’intervento e nelle aree limitrofe;
  • valutare le interferenze con le operazioni di cantiere al fine di attuare tutte le idonee procedure di sicurezza;
  • definire con maggiore precisione l’ubicazione dei punti di monitoraggio durante i lavori.

Al fine di individuare le criticità legate all’assetto geologico della zona in esame e contestualmente ad ottimizzare le scelte operative necessarie per l’esecuzione dei lavori, è stata condotta una campagna di indagini dirette ed indirette consistita in:

  • Rilievo del quadro fessurativo pre e post-operam
  • Rilievo Laser Scanner pre e post-operam
  • Rilievi speleologici in cavità crollate
  • Indagini geoelettriche 2D
  • Prospezione sismica con tecnica MASW 2D e 3D
  • Indagini sismiche del tipo HVSR
  • Saggi geognostici a distruzione di nucleo
  • Video ispezioni in tutti i fori di sondaggio
  • Monitoraggio topografico con n. 30 prismi ottici
  • Monitoraggio statico con n. 10 fessurimetri, n. 6 inclinometri e n. 5 sensori di temperatura
  • Monitoraggio dinamico a 3 sensori vibrometrici

La mappatura delle cavità al di sotto dell’area di intervento e nelle aree immediatamente limitrofe ha rappresentato un elemento di significativa importanza, in quanto la ricostruzione di un modello 3D del sottosuolo ha potuto prevenire incidenti in corso d’opera ed ha ottimizzato le attività di messa in sicurezza.

Di rilevante importanza è stato il piano di monitoraggio su fabbricati e cavità a ridosso della zona crollo, per i quali sono stati opportunamente installati dei dispositivi di monitoraggio, al fine di valutare eventuali pericolosi avanzamenti della condizione di rischio.