P08 – Brindisi: Tomografie elettriche 2D e 3D presso discarica
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P08 – Brindisi: Tomografie elettriche 2D e 3D presso discarica
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P08 – Brindisi: Tomografie elettriche 2D e 3D presso discarica
P08 – Brindisi: Tomografie elettriche 2D e 3D presso discarica
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P08 – Brindisi: Tomografie elettriche 2D e 3D presso discarica

P08 – Brindisi: Tomografie elettriche 2D e 3D presso discarica

Il progetto di seguito descritto è stato svolto per conto di una società che gestisce una discarica per rifiuti non pericolosi con il duplice obiettivo di valutare se la discarica generava immissione di percolato in falda ed effettuare degli scenari di simulazione della dispersione degli inquinanti in caso di rilascio accidentale.

Ai fini della valutazione qualitativa della possibile propagazione di inquinanti in falda è stata eseguita una campagna di indagini indirette  sia mediante le classiche letture di resistività che con ulteriori metodi e configurazioni elettrodiche sperimentali che hanno permesso di ottenere risultati condivisi anche dall’ARPA.

L’area oggetto di indagine si presentava molto complessa per la presenza di diversi fattori geologici e antropici e il sottosuolo investigato si presentava anisotropo ed eterogeneo.

Le indagini hanno interessato sia il corpo della discarica che le aree esterne e sono state eseguite per dimostrare l’assenza di collegamenti fra discarica e falda profonda.

La campagna di rilievo e accertamento è stata differenziata in diverse tipologie di misure, ossia:

  • Misure di resistività con rappresentazione dei dati in pseudosezioni;
  • Misure di caricabilità con rappresentazione dei dati in pseudosezioni;
  • Letture di gradiente energizzando mediante un elettrodo interno e uno esterno alla discarica;
  • Letture di corrente fra elettrodi posizionati nei pozzi di falda esterni,

Per poter raggiungere elevate profondità di indagine è stato utilizzato il georesistivimetro SYSCAL PRO a 96 elettrodi con possibilità di stendimenti sino a 485m e quindi profondità di indagine superiore a 100m.

Ogni approccio metodologico ha fornito un contributo essenziale per valutare la presenza di collegamenti diretti fra la discarica e falda ed escludere la presenza di cavità nel substrato calcareo.

Al fine di ridurre le incertezze interpretative sono stati utilizzati diversi array di acquisizione:

  • Dipolo-dipolo: tale array permette
  • Polo-Dipolo
  • Wenner-Schlumberger

Le misure di resistività hanno permesso di definire la distribuzione geometrica del percolato e la profondità della discarica oltre che l’assenza di distribuzione verticale di inquinante.